Come funziona il Metodo
Per questo conoscere le statistiche, leggere articoli o ripetersi che "l'aereo è sicuro" spesso non basta.
Il Metodo Volo Sereno lavora in modo diverso: non cerca di convincerti. Lavora sul modo in cui si è costruita quella risposta emotiva.
L'obiettivo non è insegnarti a sopportare la paura. È aiutarti a non averne più bisogno.Per questo l'intervento è breve, pratico e orientato al risultato.
Non sei tu il problema
Chi arriva qui ha quasi sempre già provato qualcosa. E quasi sempre quei tentativi hanno in comune la stessa cosa: agivano sul posto sbagliato.
Le statistiche e gli articoli parlano alla parte di te che ragiona. Ma quella parte lo sa già, che l'aereo è sicuro, e non è lei che ti fa battere il cuore al gate.
I farmaci ti accompagnano a destinazione, non ti tolgono la paura. Al volo successivo sei da capo, con un cerotto da rimettere ogni volta.
La distrazione funziona finché regge. Poi arriva una turbolenza e non regge più.
La forza di volontà ti fa salire lo stesso. E ti fa arrivare a destinazione distrutto, convinto che il problema sia tuo.
Cosa succede, passo per passo
Non ti dirò quali tecniche uso: quello è il mio lavoro. Ma su come è fatto il percorso non c'è niente di nascosto.
La conoscitiva 30 minuti · gratis
Ti faccio domande per capire com'è fatta la tua paura, e ti dico con onestà se posso aiutarti. Non prendo tutti. Non decidi niente adesso.
L'incontro risolutivo 1 ora e mezza · online
È il cuore del percorso. Non devi prepararti e non devi raccontare tutta la tua vita: quello che serve emerge da solo. Nella maggior parte dei casi basta questo. Se serve un secondo incontro, è incluso.
I giorni prima del volo non sei solo
È il momento in cui la paura torna a bussare, ed è il momento in cui nessun corso c'è. Io ci sono: messaggi, audio, una chiamata se serve.
Il volo la verifica
Il volo lo scegli tu, quando siamo pronti. Non prima.
Dopo entro 48 ore
Ci sentiamo per capire com'è andata davvero, con calma.
Dall'altra parte com'è?
Sei a casa tua, davanti allo schermo o al telefono. Nessuna aula, nessun gruppo, nessuno che deve saperlo.
Si parla. Ti guido io: non devi trovare le parole giuste né ricostruire tutta la tua storia dall'inizio.
Resti sveglia, presente e padrona di te dall'inizio alla fine. Non c'è niente che ti venga fatto: c'è un lavoro che facciamo insieme, e in qualsiasi momento puoi fermarti.
Buona parte del lavoro guarda avanti: a quel volo che devi ancora fare, a come ci arriverai, a come te lo immagini adesso. Non serve che tu ci creda subito: serve che cambi il modo in cui lo vedi.
Alla fine non ti sentirai "guarita". Ti accorgerai che quella cosa che prima scattava da sola, adesso non scatta più allo stesso modo.
Cosa faccio e cosa non faccio
Cosa faccio
- Lavoro sui giorni prima del volo
- Ti preparo al volo prima di farlo
- Lavoro sull'emozione, non sulla logica
- Ti seguo one to one, online
- Ti sto vicino prima della partenza
- Ti dico se non sono la persona giusta
- Il risultato lo verifica il tuo volo
- Ti richiamo dopo il volo
Cosa non faccio
- Non faccio terapia
- Non sono una figura sanitaria
- Non uso l'ipnosi
- Non ti do esercizi da ripetere
- Niente respirazione, niente distrazioni
- Non ti do farmaci né dico di smetterli
- Non ti riempio di statistiche
- Non ti metto etichette addosso
- Non ti costringo a volare
- Non prometto risultati garantiti
Sugli esercizi vale la pena fermarsi un secondo, perché è la differenza che conta di più. Respirare in un certo modo, contare, distrarsi, ripetersi frasi: sono strumenti per reggere la paura mentre ce l'hai. Funzionano finché ti ricordi di usarli, e ti lasciano con una cosa da gestire a ogni volo, per sempre.
Qui non impari a sopportarla meglio. Lavoriamo perché non ti serva più.Se quegli strumenti però ti servono adesso, perché parti tra poco e non hai tempo per un percorso, li trovi nella guida gratuita: è fatta apposta per quello.
Non devi credermi sulla parola
Ogni percorso finisce con un volo vero. Non un simulatore, non un esercizio: il tuo volo, quello che avevi rimandato o che affrontavi stringendo i denti.
È lì che si vede se ha funzionato. Non lo dico io: lo dice quel giorno.
Quando non sono la persona giusta
Se la paura non riguarda solo il volo ma si presenta anche in altre situazioni della tua vita, il mio non è il lavoro che ti serve, e te lo dico nella conoscitiva, prima che tu spenda un euro.
Se stai già seguendo un percorso con uno specialista, parlane con lui prima di iniziare qualcos'altro.
Non lavoro su attacchi di panico e non sostituisco un percorso clinico. In quei casi mi appoggio a Ilaria Repossi, psicoterapeuta con studio a Milano, così non resti senza la figura giusta. Preferisco perdere un cliente piuttosto che prendermi un lavoro che non è il mio.